ROMA (ITALPRESS) – Dopo le quattro partite con le squadre della regina Elisabetta (Queen’s XI) e di re Carlo (King’s XI), sabato il Vatican Cricket Team scenderà in campo con il Lords & Commons, la rappresentativa del Parlamento britannico. Si giocherà, alle ore 11, al Roma Capannelle Cricket Ground, all’interno dello storico ippodromo.
Il Team britannico – fondato nel 1850, quest’anno celebra il 175° anniversario – è composto da parlamentari di ieri e di oggi, appartenenti ai diversi schieramenti politici, e dal personale di servizio. Oltre ai match in Gran Bretagna, la squadra ha intrapreso Tour internazionali, anche con obiettivi solidali. Venerdì mattina il Lords & Commons Cricket Team sarà nella basilica di San Pietro. Poi incontrerà l’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott.
“Siamo sacerdoti e seminaristi che giocano a cricket, non siamo “cricketisti” professionisti che sono anche sacerdoti e seminaristi”, dice padre Eamonn O’Higgins, irlandese, direttore della squadra di cricket che, nell’ambito di Athletica Vaticana, sta dando vita a un’esperienza di spiritualità sportiva, guidata dal coach australiano Dane Michael Kirby.
A Londra, tra martedì 1 e mercoledì 9 luglio, si svolgerà poi l’undicesimo “Light of Faith Tour” promosso dal team vaticano, in uno stile di comunità sacerdotale e di attenzione ai più poveri, con partite giocate nelle periferie, nelle carceri e con ragazzi con disabilità in Inghilterra, Portogallo, Italia (Calabria), Argentina, Kenya, Malta e Spagna.
E molte squadre arrivano a Roma da diverse parti del mondo per giocare con il Vatican XI, sempre nel campo delle Capannelle. Papa Francesco ha più volte incoraggiato la squadra di cricket, insieme a tutta la comunità sportiva di Athletica Vaticana.
Indicando la missione di “promuovere la fraternità, l’inclusione e la solidarietà”, di testimoniare “la fede cristiana tra le donne e gli uomini di sport, amatori e professionisti” e di condividere “la vita degli altri sportivi, correndo o pedalando o giocando insieme con loro”.
Obiettivo centrale del team vaticano di cricket è il dialogo, anche attraverso lo sport, con altre comunità cristiane – sono state giocate partite con il team promosso dall’arcivescovo anglicano di Canterbury – e interreligiose (ebrei, musulmani, induisti, buddisti, sikh). La squadra è composta da sacerdoti e seminaristi di India, Sri Lanka, Pakistan, Inghilterra e Australia, impegnati in attività di studio e pastorali a Roma.
-Foto ufficio stampa Athletica Vaticana-
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