Usa, Borg “Trump sta facendo quello che ha promesso”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il vice primo ministro e ministro degli Affari esteri maltese, Ian Borg, parlando alla televisione nazionale ha affermato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta facendo ciò che aveva detto in campagna elettorale. “A livello nazionale ha bisogno di sostegno per questa politica, ora dobbiamo vedere come reagiremo. Ancora una volta vediamo 27 opinioni diverse”. Alla domanda sulla posizione di Trump sulla guerra in Ucraina e sulle pretese di poter mediare un accordo con il presidente russo Vladimir Putin, Borg si è mostrato cauto ma chiaro nelle sue aspettative. “Voglio ancora comprendere appieno la strategia del governo americano. Credo che gli Stati Uniti abbiano le nostre stesse priorità, che qualsiasi accordo debba riflettere il diritto internazionale, la Carta delle Nazioni Unite e chiedere conto ai responsabili di questa guerra”. Borg ha sottolineato che qualsiasi soluzione deve andare oltre gli accordi a breve termine e sottolineato l’importanza di un processo di pace che non sia solo rapido, ma anche giusto e sostenibile. “Sosteniamo tutti gli sforzi per fermare i combattimenti e raggiungere la pace, ma deve essere una pace giusta, fondata sui diritti e sul diritto internazionale. Altrimenti rischiamo di firmare un accordo oggi solo per ritrovarci domani ad affrontare un altro conflitto in Ucraina, Moldavia, Georgia o altri paesi vulnerabili”. Borg ha riconosciuto le divisioni interne dell’UE, in particolare nella politica estera. Sebbene c’e un ampio accordo sull’Ucraina, ha osservato che quando la discussione si sposta sul Medio Oriente le posizioni sono profondamente divise. “Siamo orgogliosi di avere 27 Stati sovrani con le proprie politiche estere, ma andando avanti dobbiamo decidere: vogliamo più Europa? Se è così, i Paesi dovranno fare alcune concessioni. Dubito che Malta sia tra coloro che sono desiderosi di mettere da parte i propri interessi nazionali a favore di una posizione europea più ampia. Abbiamo anche posizioni chiare. Oggi voteremo senza dubbio a favore dell’Ucraina e i responsabili di questa guerra sanno cosa ci si aspetta da loro”. Tuttavia, ha sottolineato, ciò non significa perseguire un approccio rigido a scapito dei negoziati. “Non possiamo essere testardi e scartare le opportunità di accordi, a differenza di alcuni colleghi che spingono fortemente in questa direzione”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Dipartimento dell’Informazione di Malta-

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]