TORINO (ITALPRESS) – “Suzuki è grata all’amministrazione comunale e al Torino Calcio per averci dato l’opportunità di essere utili in qualche modo. Abbiamo deciso, insieme al Toro, di arricchire il parco della zona, che vedrà protagoniste le giovanili della squadra, con un piccolo bosco di oltre 60 alberi autoctoni fra cui aceri, lecci e faggi, che permettono a Suzuki di contribuire e restituire qualcosa ai tanti clienti torinesi”. Così il presidente e ceo di Suzuki Italia, Massimo Nalli, durante l’evento di messa a dimora dei giovani alberi nell’area di fronte all’impianto sportivo Robaldo di Torino, sede degli allenamenti del settore giovanile della squadra granata, oggi in via di riqualificazione. I primi 30 esemplari sono stati piantati nelle ultime ore, nelle prossime settimane il loro numero crescerà fino a 68. All’evento di oggi hanno partecipato anche i giocatori del Toro Vanja Milinkovic-Savic e Gvidas Gineitis, mentre per il Comune di Torino c’era l’assessore allo Sport, Mimmo Carretta. Il capoluogo piemontese ospita da sempre la sede di Suzuki Italia ed è gemellato con Nagoya, la metropoli più vicina al quartier generale di Hamamatsu, in Giappone. Complessivamente Suzuki, grazie a quest’ultimo progetto, ha piantato in tutta la città 234 alberi ad alto fusto nei parchi e nelle aree verdi torinesi. Un progetto che Suzuki porta avanti in tutta Italia. “Grazie a tutti i nostri concessionari abbiamo superato i 1100 alberi – aggiunge Nalli – Non basteranno a salvare il pianeta, ma se ognuno desse il proprio contributo potremmo fare la differenza”.
Foto: xn3/Tvi/red
(ITALPRESS).