ROMA (ITALPRESS) – L’Aeronautica Militare Italiana ha assunto il comando della missione di Air Policing della NATO in Romania, subentrando alla Spagna per continuare a garantire lo spazio aereo alleato lungo il fianco sud-orientale dell’Alleanza. Un distaccamento di quattro Eurofighter Typhoon italiani, supportato da uno staff di oltre 180 persone, si è schierato nella base aerea di Mihail Kogalniceanu. Questo schieramento segue il completamento della missione di polizia aerea dell’Italia in Lituania, rafforzando la sua dedizione alla deterrenza e alla difesa collettiva della NATO.
“Il 2025 rappresenta un’importante pietra miliare: celebriamo dieci anni di impegno nelle missioni di Air Policing, non solo nell’area baltica, ma anche in Romania. La nostra presenza qui sottolinea la nostra dedizione alla sicurezza e alla stabilità dell’Alleanza”, ha dichiarato il Colonnello dell’AM Marcello Vitucci, Comandante della Task Force Air 51° Stormo. L’Italia prosegue così la missione dell’Aeronautica militare spagnola, schierata in Romania con i suoi F-18 e poi con i jet Eurofighter Typhoons per otto mesi al fine di garantire la salvaguardia dello spazio aereo rumeno da potenziali incursioni. Mentre l’Italia assume il comando, il suo personale e i suoi aerei collaboreranno strettamente con l’Aeronautica militare rumena e si integreranno con le altre forze della NATO per mantenere una solida posizione difensiva.
Le missioni di Air Policing della NATO sono una pietra miliare della sicurezza collettiva dell’Alleanza e forniscono una vigilanza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sullo spazio aereo alleato. Il passaggio di consegne senza soluzione di continuità dalle forze spagnole a quelle italiane esemplifica la forza dell’interoperabilità e delle capacità di risposta rapida delle forze alleate. La presenza di aerei della NATO in Romania è un chiaro segnale dell’impegno incrollabile e dell’unità duratura dell’Alleanza per la sicurezza dei suoi membri e la salvaguardia del suo spazio aereo.
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