Marina Militare, al comando della Squadra Navale pianificata l’esercitazione Medstrike

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta, nei giorni scorsi, presso la sede del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, a Roma, la pianificazione della “Mediterranean Strike ’25”. Si tratta di un’esercitazione aeronavale avanzata che coinvolgerà, dal 5 all’11 maggio prossimi in Mediterraneo centrale, i gruppi portaerei (Carrier Strike Group) della Marina Militare e della Royal Navy britannica incentrati, rispettivamente sul Cavour, per l’Italia, e il Prince of Wales per il Regno Unito.

La preparazione di Mediterranean Strike 25 ha preso il via nel settembre 2024 con una prima visita conoscitiva presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) da parte del Joint Training and Exercise Planning Staff (JTEPS) del Regno Unito. La fase di pianificazione ha subito un’accelerazione nel novembre successivo con la Initial Planning Conference (IPC) presso il Maritime Warfare Center di Portsmouth, seguita dalla Main Planning Conference (MPC) svoltasi nel marzo 2025 presso CINCNAV. Oltre ai gruppi portaerei, l’esercitazione vedrà il coinvolgimento di assetti della Royal Air Force (RAF) e dell’Aeronautica Militare (AM).

L’esercitazione rappresenta un’opportunità strategica per testare le capacità operative in chiave di consolidamento del concetto di CSG come struttura internazionale, vale a dire modulare e scalabile con risorse nazionali e internazionali, grazie al supporto dei rispettivi Carrier Air Wing dotati di caccia di 5^ generazione. La Marina italiana partecipa, con unità e capacità aerotattica imbarcata, ad attività combinate tra il proprio gruppo e gli omologhi delle varie marine (USA, Francia, Gran Bretagna e poi Giappone e India durante la campagna operativa in Indo-Pacifico) e con l’integrazione nell’European Carrier Group Interoperability Initiative.

Il risultato dei vari coordinamenti permette così di garantire sempre la presenza costante in Mediterraneo di almeno una portaerei, assicurando il controllo del mare e, ove necessario, esercitare pressione diplomatica o proiezione di potenza dal mare. In tale contesto, l’Italia è tra i pochi Paesi al mondo che oggi possono vantare una portaerei con una credibile capacità aerotattica imbarcata guadagnando, in ambito Unione Europea, un ruolo di riferimento quale unica Nazione in grado di impiegare da bordo il sistema d’arma F-35B (in variante STOVL – Short Take-Off and Vertical Landing) che rappresenta, attualmente, l’unica capacita` imbarcabile di quinta generazione disponibile in Europa.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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