Giubileo, Tanzilli “Gruppo FS ha realizzato opere complesse in tempi brevissimi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Gruppo FS è stato impegnato attivamente nei progetti legati al Giubileo in collaborazione con le istituzioni, per migliorare la mobilità ferroviaria e stradale di Roma, riqualificare spazi e agevolare gli spostamenti”. Con queste parole Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, è intervenuto alla tavola rotonda “Sviluppo ed occupazione per la Capitale. Attraversiamo il futuro” all’interno del XX Congresso CISL “Il coraggio della partecipazione” organizzato a Roma.

Attraverso le sue società operative, Anas, RFI e FS Sistemi Urbani, Il Gruppo FS, per conto del Commissario Straordinario del Governo per il Giubileo, Roberto Gualtieri, ha progettato nuove opere e riqualificato, con interventi profondi, infrastrutture già esistenti che hanno portato e porteranno benefici alla città di Roma e alla sua cittadinanza.

“Grazie alla collaborazione di tutti – ha spiegato Tanzilli – siamo riusciti a realizzare in tempi brevissimi opere per le quali in altri Paesi ci sarebbero voluti decenni. Piazza Pia, ad esempio, è stata realizzata in pochissimo tempo come anche piazza dei Cinquecento, snodo fondamentale realizzato in occasione del Giubileo ma che rimarrà ai romani in futuro”. Ma non solo. Il Gruppo FS ha lavorato anche alla ristrutturazione riqualificazione di tutte le stazioni della città, come la stazione San Pietro, fondamentale per i pendolari.

Si è parlato di “Modello Giubileo” dove la collaborazione tra mondo delle imprese e delle istituzioni è riuscita a fare in poco tempo infrastrutture e lavori che solitamente richiedono diversi anni. Piazza dei Cinquecento, ad esempio, è stata oggetto di una importante riqualificazione dell’area di fronte alla stazione di Roma Termini all’insegna dell’integrazione tra monumenti e mobilità urbana. La realizzazione di Piazza Pia da parte di Anas, invece, ha consentito di ricreare un collegamento pedonale tra Castel Sant’Angelo e San Pietro, integrando spazi verdi, fontane e accessibilità per persone con mobilità ridotta. Infine, il rifacimento del Ponte dell’Industria che ha restituito alla mobilità capitolina un importante nodo strategico per la viabilità.

“Questo impegno – ha dichiarato Tanzilli – è stato frutto di investimenti significativi, cantieri diffusi e nuove opportunità occupazionali, con effetti positivi sul tessuto urbano ed economico. Le opere del Gruppo FS rappresentano infatti un volano di sviluppo, generando lavoro lungo tutta la filiera, dalla progettazione alla realizzazione, e migliorando la qualità della vita dei cittadini e dei visitatori”.

Inoltre, state interessate dai lavori per il Giubileo le stazioni di Fiumicino Aeroporto, Termini, San Pietro, Tuscolana, Aurelia, Trastevere e Torricola, con un investimento complessivo di 47,6 milioni di euro a cura di RFI. Gli interventi hanno riguardato banchine, pensiline, sottopassi, segnaletica, edifici e piazzali esterni. Dal trasporto su ferro a quello su gomma il passo è breve. Anas è impegnata in un ingente piano di interventi che, oltre alla manutenzione delle principali strade di accesso alla città, prevede la realizzazione di nuove opere funzionali a migliorare la viabilità stradale in alcuni tratti urbani e lungo il Grande Raccordo Anulare (GRA). Si sta lavorando anche a opere stradali come la realizzazione del nuovo svincolo Tor Vergata-A1, la riqualificazione dell’illuminazione del Grande Raccordo Anulare e la pedonalizzazione di via della Conciliazione.

Complessivamente, Anas è impegnata nella realizzazione di opere per 185 milioni di euro a cui si aggiungono circa 230 milioni per la manutenzione. Il Gruppo Fs, tramite Rfi, conferma il proprio impegno a supporto delle iniziative legate al Giubileo, contribuendo anche alla gestione e al miglioramento degli spazi destinati all’assistenza sociale. Nei pressi della stazione di Roma Termini, in via Marsala 101, sono stati donati alla Caritas, locali per l’accoglienza delle persone fragili, anche in vista del grande afflusso di persone previsto. I nuovi spazi contribuiranno a migliorare la sicurezza e la visibilità di un’area strategica e delicata dal punto di vista sociale, come quella compresa tra via Marsala e Santa Bibiana. “Queste opere – ha concluso Tanzilli – sono fatte per il Giubileo, verissimo, ma rimarranno alla città. Sono interventi che migliorano il presente, ambiscono però a essere un’eredità duratura per Roma e per chi la vive”.

– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato –

(ITALPRESS).

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