UDINE (ITALPRESS) – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha approvato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con una dotazione di 13 milioni di euro.
I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario interessate a realizzare progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale specificatamente attinenti e rivolti ad almeno una delle aree di specializzazione. I progetti devono inoltre essere coerenti con almeno una delle finalità di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione e devono essere avviati in forma collaborativa con altre imprese, enti di ricerca o con l’apporto di consulenze esterne.
Obiettivo della Regione, come ha spiegato l’assessore, è consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive. L’assessore ha spiegato inoltre che il bando rientra nell’Agenda FVG Manifattura 2030, il piano industriale di lungo periodo con cui l’Amministrazione regionale punta a sostenere la competitività delle imprese e a sviluppare la vocazione industriale del nostro territorio. Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascun progetto per tutte le imprese è di 50mila euro mentre il limite massimo di contributo concedibile è di 750mila euro. Sono ammissibili le spese per personale, attrezzature, consulenze e servizi, beni immateriali, realizzazione prototipi, materiali.
Il bando è stato aperto il 30 aprile e le domande potranno essere presentate fino alle ore 16 del 30 giugno 2025. La procedura valutativa sarà a graduatoria. I progetti di ricerca o sviluppo potranno avere una durata massima di 18 mesi, prorogabile di ulteriori sei mesi.
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