BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Quando mancano ancora pochi voti da conteggiare – sono stati scrutinati 2.500 dei 2.660 seggi elettorali (il 93%) – è ormai certo che in Sassonia-Anhalt, dove oggi si è votato per il rinnovo del parlamento regionale, il partito di ultradestra Alternative fuer Deutschland (AfD), guidato da Ulrich Siegmund, ha trionfato con il 44,5% delle preferenze, miglior risultato mai registrato da un partito nella regione. Molto alta l’affluenza alle urne, vicina all’80%. La cosiddetta “coalizione Germania” (CDU, SPD, FDP) è stata invece bocciata dagli elettori. La CDU ha dimezzato i consensi (attorno al 18%), l’SPD resta stabilmente debole (9%) e la FDP ha conquistato appena il 2%. Il Ministro-Presidente della CDU, Sven Schulze, ha lasciato intendere possibili dimissioni. Resta ancora incerto se l’AfD riuscirà effettivamente a governare. Al partito di Siegmund mancano infatti tre seggi per la maggioranza assoluta e al momento non ci sono partiti che vogliono far parte del Governo. Un’ipotesi contemplerebbe il BSW – ovvero il partito di Sahra Wagenknecht – che si attesta appena sopra la soglia di sbarramento del 5%.
Sono tre gli scenari possibili, secondo “Bild”.
L’AfD guadagna ancora un po’ di consensi, mentre il BSW non riesce a entrare nel Landtag. A quel punto, il partito di estrema destra otterrebbe la maggioranza assoluta e Siegmund diventerebbe Ministro-Presidente, potendo governare senza l’appoggio di altri partiti. Se riuscisse a governare da solo, sarebbe il primo esecutivo di estrema destra in Germania dal 1945.
Il BSW entra nel Landtag ed è disposto a portare l’AfD al potere. Anche in questo scenario, Siegmund potrebbe diventare Ministro-Presidente della Sassonia-Anhalt: in una coalizione con il BSW oppure, quantomeno, grazie ai voti del partito della Wagenknecht.
Terza ipotesi, l’AfD manca di poco la maggioranza assoluta e il BSW resta fuori. A quel punto, CDU, SPD e Verdi potrebbero formare un governo di minoranza e governare con il sostegno della Linke, seppur con una maggioranza risicatissima.
“Abbiamo ottenuto quello che volevamo. Abbiamo fatto la storia in questo Land”, ha commentato a caldo Siegmund, che ha definito il Cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) il suo “principale alleato in campagna elettorale“. Riguardo a possibili coalizioni, Siegmund ha sottolineato che “da democratico, la mano verso gli altri partiti resta sempre tesa”. A una condizione, però: “Una nuova politica per il Paese. Noi non ci occupiamo di ‘cordoni sanitari’. Noi ci occupiamo della Germania”. Decisamente staccata la CDU. Sotto la guida del Ministro-Presidente Sven Schulze, il partito è pesantemente scivolato al secondo posto con circa il 18,5% per cento (perdendo circa 18 punti). Al quartier generale della CDU, come riporta la “Bild”, “regna un’atmosfera da funerale”. La prima reazione arriva dalla Ministra della Cancelleria Nina Warken, che parla di una “svolta epocale” per il partito, definendo il risultato del voto “molto, molto duro”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









