OROSCOPO
martedì 23 aprile 2019

CALCIO: SERIE A. JUVE, ROMA, NAPOLI, DI NATALE, INZAGHI, LA SCENA E’ LORO

01/09/2014 12.30

di Franco Zuccalà

MILANO (ITALPRESS) - La Roma e’ piu’ forte della Juventus ? E ha fatto bene Conte a “fuggire” dalla Juve, “regalando” ad Allegri l’opportunita’ di guidare la supercorazzata bianconera, con la prospettiva di vincere il quarto scudetto di fila (della VecchiaSignora) e il suo secondo personale? Il nuovo tecnico juventino ha inghiottito una buona dose di peperoncino per sembrare piu’ assatanato del suo predecessore che -per cominciare- in azzurro ha fatto capire a Balotelli di non essere indispensabile (ma Supermario ha esordito bene col Liverpool). Allegri ha rinunciato alla “bizzarra” idea di giocare a quattro in difesa, forse consigliato dal suo concittadino Chiellini (squalificato) e da Buffon, che hanno voce in capitolo. E’ forse presto per dirlo, ma e’ certo che i bianconeri -nonostante le assenze (Pirlo, Chiellini, Barzagli)- hanno cominciato bene a Verona, contro un Chievo che ha cambiato molto e deve essere ancora compattato: potevano fare la goleada (tre legni), i campioni, ma si sono dovuti accontentare di un autogol per portare a casa i tre punti. La squadra di Garcia (in attesa di Strootman, Maicon e Castan) ha disputato una bella partita contro una Fiorentina che in certi momenti l’ha pero’ impensierita. Montella ha ammesso gli errori nel varare la formazione e ha cambiato in corsa, sostituendo il poco brillante…Brillante. Insomma, e’ presto per inquadrare bene la situazione, ma se il buon gioco si vede dal mattino, Juve e Roma saranno le principali protagoniste della stagione.

La pausa azzurra forse sara’ piu’ utile a Allegri, che potrebbe recuperare qualche acciaccato. Per adesso, il tecnico bianconero ha trovato il geniale Coman, un ragazzetto francese che vuole seguire le orme di Pogba: che spettacolo ! Eppero’ occorre dare a Colantuono quel che e’ di Colantuono. Direte: che c’entra il tecnico dell’Atalanta ? Si, c’entra, perche’ ha detto una cosa che tutti pensiamo, ma solo lui ha spiattellato: “Il mercato chiuda prima”. Secondo noi anche il campionato dovrebbe cominciare prima, per stare al passo con gli altri: gli inglesi hanno gia’ giocato tre partite, i francesi quattro, i tedeschi e gli spagnoli due. Noi siamo sempre indietro e poi ci lamentiamo se ci fanno fuori dalle Coppe. Meglio i tornei estivi che non contano nulla e rendono quattrini sonanti ? Ma per il mercato la situazione e’ addirittura ridicola. In queste ore parecchi giocatori stanno cambiando casacca, non sanno dove andranno a finire: Cerci (13 gol l’anno scorso) e’ passato all’Atletico Madrid; Consigli (Atalanta) avrebbe forse dovuto parare contro il Verona e invece si e’ ritrovato trasferito a Sassuolo. Torres e’ a Milano e Van Ginkel arrivera’; ma Inzaghi, privo di Pazzini, li potra’ avere solo in seguito. Di queste cose si dovrebbe discutere a certi livelli, ma forse la confusione fa comodo a tutti. Il neo-milanista e’ arrivato quasi gratis (visto che ultimamente non aveva fatto faville, nel Chelsea) e il Milan ha inalberato il cartello “Here nobody is silly” (acca’ nisciuno e’ fesso), sotto il naso degli inglesi. A proposito dei rossoneri, Pippo Inzaghi ha cominciato bene, nonostante le assenze (Montolivo, De Sciglio, Mexes, Pazzini e i citati nuovi acquisti). La grinta e la voglia dei rossoneri (galvanizzati da Superpippo) hanno avuto la meglio su una Lazio deludente in difesa e che ha sbagliato un rigore con Candreva, parato dal nuovo portiere rossonero Diego Lopez. Dove arrivera’ il Milan ? Bastera’ Torres per puntare in alto ? L’Inter l’ha scampata bella a Torino, grazie a Handanovic (dodicesimo rigore parato) e a qualche errore di Larrondo e Quagliarella. Non ha brillato, la squadra di Mazzarri, e' stato espulso Vidic, attacco all’asciutto. Torino non e’ in Islanda. Il Napoli, in vantaggio a Marassi con Callejon, si e’ fatto raggiungere dallo scatenato Pinilla. Son continuate le incertezze difensive degli azzurri che pero’ nel finale hanno vinto con il nuovo arrivato De Guzman. Il Cesena ha battuto nel “derby” il Parma (Cassano assente: infortunato) con un gol di Rodriguez. Dybala aveva segnato per il Palermo su una Samp in dieci, ma reattiva, che ha pareggiato nel finale con Gastaldello. L’ex empolese Di Natale ha segnato tre volte, la prima in fuorigioco, e l’Udinese ha cominciato con una vittoria. Toto’ (doppietta) e’ giunto a quota 195 reti. Con un gran gol, Zaza (Sassuolo) ha festeggiato la chiamata in azzurro, ma il cagliaritano Sau ha pareggiato subito. Atalanta (ancora porta imbattuta per quest’estate) e Verona non si son fatti male. Rigori discussi (di Vidic), rigori parati (Handanovic su Larrondo, Diego Lopez su Candreva), espulsioni contestate (Regini della Samp per un mani involontario). Insomma, un avvio movimentato per un campionato che non ha largheggiato con i gol: 17. A punteggio pieno Juve, Roma, Milan, Cesena, Napoli e Udinese. E alla ripresa i friulani saranno sul campo della Juventus.
(ITALPRESS).