OROSCOPO
domenica 19 maggio 2019

CALCIO: SERIE A. JUVE E ROMA SOLITA ACCOPPIATA IN VETTA, VERONA TERZO

22/09/2014 12.30

di Franco Zuccalà

MILANO (ITALPRESS) - Si puniscono i baci alle nonne in tribuna (Florenzi ha festeggiato salendo ad abbracciare la nonna dopo il gol al Cagliari e si e' preso il giallo), mentre talvolta cose piu’ gravi passano sotto silenzio. Intanto, gira e rigira, a punteggio pieno sono rimaste Juventus e Roma. Il Verona e' "la terza forza" del campionato. Per ora. Come l’anno scorso (undici 1-0), i bianconeri hanno ricominciato con le vittorie utili, ma non certo larghe. Grazie a Tevez, stavolta. Quello di San Siro e’ stato il secondo risultato di misura. Le maggiori candidate allo scudetto non hanno subito gol, finora, e se continueranno cosi’, fra qualche settimana la concorrenza sparira’ dalla circolazione. E noi "venditori di gol" piangeremo. Ci esaltiamo per la grandinate di gol di Parma-Milan e Inter-Sassuolo, ma non consideriamo che i gol sono in calo, rispetto all’anno scorso (stavolta 18). La partita di San Siro ha dimostrato le palesi differenze fra la squadra di Allegri e quella di Inzaghi. Troppi epinici erano stati inviati al cielo, sulla scudettabilita’ dei rossoneri. Per adesso, il Milan e’ una squadra in grado di vincere alcune partite, ma difficilmente i confronti con avversari piu’ consistenti come Roma e Juve. Contro chi ha una difesa ben compatta come quella bianconera, e senza il miglior Torres (ammesso che lo spagnolo possa esplodere), ci saranno problemi. La difesa rossonera, sostenuta da un centrocampo non sempre insuperabile, finisce per prendere gol, prima o poi, com’e’ successo gia’ sei volte in campionato. La Juve ha segnato poco, finora, rispetto alle occasioni create, ma -pur con un Vidal a mezzo servizio e Pirlo infortunato- Tevez, Pogba e Buffon a San Siro hanno fatto davvero la differenza. E pero’, a parte le individualita’ di spicco, e’ il complesso che impressiona per sicurezza. Quattro vittorie di fila, compresa quella di Champions: si comincia a pensare che chiunque si metta al volante, puo’ ben guidare una Juventus cosi’ forte. La Roma contro il Cagliari ha fatto una passeggiata, come temeva Zeman, ex tecnico giallorosso. Nonostante le assenze. La verita’ e’ che la coppia di testa e’ di gran lunga superiore rispetto alle altre squadre. C’e’ un gruppo di mezzo (Inter, lo stesso Milan, Fiorentina, forse la Lazio ecc.) che si propone come alternativa, ma ancora deve dimostrare di potere fare il salto di qualita’. L'Inter e' partita malissimo a Palermo, dove il famigerato Vidic (espulso a Torino all'esordio) ha regalato a Vazquez la palla del gol rosanero subito dopo pochi minuti. Poi ha pareggiato (bel gol) Kovacic, ma i nerazzurri hanno sofferto parecchio: Vazquez ha colpito una traversa. E anche se all'Inter sono stati annullati due gol, quelli del Barbera possono considerarsi punti persi. Il Verona ha vinto a Torino ed e' terzo dietro la coppia regina. Iachini (espulso) puo' essere contento. Sara' anche questo un anno d'oro per Mandorlini ? Il Verona ha vinto a Torino, dove ormai il gol non esiste: zero. La Fiorentina e l’Udinese hanno vinto. I viola (primo gol, prima vittoria) sono passati fortunosamente a Bergamo (Atalanta due pali). Gol di Kurtic: la squadra di Montella ora decollera’ ? Brutta e’ stata la sconfitta del Napoli a Udine. Non mancheranno le polemiche, vista la classifica dei partenopei che hanno subito il gol di un difensore (Danilo su punizione di Di Natale) e hanno colpito un palo con Gargano. Mancanza di cattiveria, ha detto Benitez. I bianconeri, dopo le vicissitudini della scorsa stagione respirano ora l’aria dei quartieri alti. L’incredibile vittoria del Genoa (dominato dalla Lazio che ha colpito anche una traversa e ha cozzato contro un formidabile Perin) e’ dovuto a un tuffo di testa di Pinilla. Ma la squadra di Pioli dove arrivera’ mai in alto, continuando cosi’ ? Una doppietta di Cassano e l’apporto decisivo del subentrante Coda hanno permesso al Parma, in difficolta’ per le tante assenze, di ribaltare la partita sul campo del Chievo e lasciare l’ultimo posto all’Empoli. Sassuolo e Samp, senza gol, non hanno certo fatto faville: ma gli emiliani hanno dimenticato i sette gol di San Siro. I blucerchiati sono andati avanti. E Mihajlovic non ha dovuto affrontare malintenzionati, per fortuna: era stato aggredito in strada. Il pareggio fra Cesena e Empoli ha messo in mostra pregi e limiti di due squadre che lotteranno per salvarsi. Nel turno infrasettimanale i toscani dovranno affrontare il Milan, la Roma sara’ a Parma e la Juve ospitera’ il Cesena. Un turno di transizione con qualche possibile sgambetto.
(ITALPRESS).