LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la cultura e lo sport, il maltese Glenn Micallef, ha sostenuto che l’aumento della spesa per la difesa all’interno dell’Unione europea potrebbe portare alla creazione di più posti di lavoro in tutta l’Unione.
Parlando in un’intervista al programma di attualità “Xtra”, trasmesso sulla stazione televisiva nazionale maltese, Micallef ha evidenziato il potenziale di crescita occupazionale, non solo nel settore militare, ma anche in ambiti come i porti, che, sebbene non direttamente legati alla difesa, sono comunque strettamente connessi agli sforzi di sicurezza.
Micallef ha sottolineato l’importanza di considerare tutte le prospettive sulla difesa, in particolare dato che i vari paesi dell’Ue hanno opinioni diverse su questo tema. Ha anche rilasciato una dichiarazione sulla situazione in Ucraina, esprimendo la sua convinzione che il paese debba far parte dell’Ue.
“Anche in tempi di guerra, la nostra priorità dovrebbe sempre essere il benessere dei cittadini europei”, ha detto. Per quanto riguarda la relazione tra l’Europa e gli Stati Uniti, Micallef ha enfatizzato la necessità di continuare la collaborazione, sottolineando che la partnership Ue-Usa, che dura da oltre 80 anni, è fondamentale per affrontare sfide globali come i cambiamenti climatici. Ha però osservato che durante l’amministrazione Trump i cambiamenti climatici non sono una priorità.
Sulla questione del Medio Oriente, Micallef ha ribadito che l’Ue si concentra principalmente sull’aiuto umanitario a Gaza, sul miglioramento delle infrastrutture e sul rilascio degli ostaggi come punti centrali della crisi in corso nella regione.
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(ITALPRESS).