GENOVA (ITALPRESS) – Logistica, turismo e blue economy: sono questi i settori trainanti dell’economia ligure, come testimoniato dai dati presentati oggi al tavolo territoriale dedicato alla Città Metropolitana di Genova di TEHA – The European House – Ambrosetti, tenutosi nella Galleria Aurea del Palazzo di Andrea Doria. Quello di oggi, dedicato nello specifico a Genova ma che ha fornito una panoramica sull’intera Regione, è il primo dei tavoli di lavori del 2025: i prossimi appuntamenti saranno il 14 aprile a Savona, il 5 maggio alla Spezia e il 21 maggio a Imperia, mentre il forum finale è in programma il prossimo 7 luglio a Rapallo.
“L’analisi di TEHA parla di una Liguria e di una Genova in salute, proiettate verso un futuro di sviluppo – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Particolarmente soddisfacenti sono i numeri relativi all’economia del mare, che confermano il nostro ruolo di guida nel panorama italiano in questo settore, ma anche quelli inerenti la ricerca e la tecnologia, che parlano di un sempre maggior numero di persone impiegate in questi settori tanto strategici per l’economia della Liguria e dell’Italia intera. Dati positivi, insomma, che però non devono farci dimenticare ciò che si può migliorare, a cominciare dal rispetto del cronoprogramma di realizzazione delle nuove infrastrutture e dalla necessità di far incontrare domanda e offerta di lavoro. Presto – conclude il presidente Bucci – ci confronteremo su questi temi con le imprese e i lavoratori liguri, in modo da capire come correggere il tiro in quei settori in cui, come emerge dalla preziosa analisi di TEHA, c’è ancora ciò che ancora non va”.
“Dall’analisi del Think Tank Liguria 2030 di TEHA, giunto alla sua nona edizione, emerge un’immagine del territorio ligure e genovese fortemente dinamico – commenta Valerio De Molli, Managing Partner e CEO, TEHA Group – In particolare, considerando il quadro macroeconomico, risultano assolutamente positive le proiezioni di crescita del Pil regionale per il 2025 (+1,4% contro una media nazionale dell’1,2%) e lo stato di salute del mercato del lavoro, come testimonia il tasso di occupazione pari nel 2024 al 67,3%, anche in questo caso superiore rispetto alla media nazionale del 62,2. Inoltre, in Liguria la percentuale di NEET, nel 2024 è pari al 12,4% (inferiore rispetto alla media nazionale del 15,2%) e con un trend negli ultimi 5 anni in progressiva diminuzione. La Regione può puntare inoltre su alcuni asset strategici del territorio, come l’economia del mare, settore nel quale esercita una vera e propria leadership a livello nazionale, il turismo e la ricerca e sviluppo. L’incontro di oggi, inoltre, intende fornire un quadro strategico della provincia di Genova, Il nostro Osservatorio riporta l’immagine di un territorio, quello genovese, in ottima salute: la provincia di Genova, infatti, cresce o resta stabile rispetto all’anno precedente nel 67,9% dei KPI (19 su 28) migliorando soprattutto nel settore della Formazione e Innovazione, nel quadro demografico e ambientale e nel settore turistico e culturale. Il Tavolo di oggi – conclude De Molli – inaugura la nostra attività di ascolto dei territori tramite un ciclo di incontri nelle province liguri che si svilupperà nel corso dei prossimi mesi e che rappresenta il core del prossimo Rapporto Strategico 2025 del Think Tank Liguria 2030″.
– foto ufficio stampa Regione Liguria –
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