Libia, quattro arresti per traffico di essere umani

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – Le autorità libiche, in collaborazione con la National Crime Agency (NCA) del Regno Unito, hanno arrestato quattro persone sospettate di essere coinvolte in operazioni su larga scala di traffico di migranti.

Gli arresti, che riguardano diverse città della Libia, fanno parte di uno sforzo in corso per smantellare le reti di traffico di esseri umani che operano nella regione del Mediterraneo. L’arresto più significativo è avvenuto il 12 marzo a Tripoli, dove un uomo accusato di essere responsabile del trasporto di centinaia di migranti siriani attraverso il Mediterraneo è stato posto in custodia cautelare.

L’individuo, identificato dalla National Crime Agency e dalle forze di sicurezza libiche come un elemento chiave in una rete di traffico siriano, è ritenuto aver facilitato il movimento illegale di almeno 2.000 migranti verso l’Europa. Le autorità hanno inoltre trovato prove nel suo telefono che indicano che alcuni dei migranti erano diretti nel Regno Unito.

Oltre all’arresto di Tripoli, altre due persone sono state arrestate all’inizio di marzo. Il 10 marzo, un sospetto è stato arrestato a Tobruk, una città portuale nell’est della Libia, per il suo ruolo nel traffico di migranti di varie nazionalità verso la Grecia. L’arresto dell’individuo segue mesi di indagini su una rete più ampia che utilizza le coste libiche come punto di partenza per i viaggi attraverso il Mediterraneo.

Nel frattempo, a gennaio, sono avvenuti altri due arresti nella città di Sabratha, un noto centro per le operazioni di traffico di esseri umani. Un cittadino sudanese è stato arrestato mentre tentava di trasportare 11 migranti curdi iracheni verso l’Europa. Inoltre, un cittadino siriano è stato detenuto dopo essere stato collegato a un’operazione che organizzava il trasporto di circa 400 migranti, principalmente tramite rotte marittime.

Tutti e quattro i detenuti ora devono affrontare un processo presso l’Ufficio del Procuratore generale libico. Le indagini in corso sulle loro attività suggeriscono l’esistenza di una rete complessa di trafficanti che ha sfruttato il caos derivante dall’instabilità politica della Libia per facilitare la migrazione illegale.

Le autorità stanno lavorando con partner internazionali per identificare ulteriori individui e interrompere altre rotte di traffico. Rick Jones, Vice Direttore delle Operazioni Internazionali della NCA, ha sottolineato l’importanza della cooperazione globale nella lotta contro le reti di traffico di esseri umani e di contrabbando. “Questi arresti in Libia evidenziano l’efficacia della cooperazione internazionale nella lotta contro il crimine organizzato legato all’immigrazione. I trafficanti di esseri umani non hanno alcun rispetto per la vita umana, stipando i migranti su barche non idonee, mettendo a rischio le loro vite in viaggi pericolosi”, ha dichiarato Jones.

“Questa operazione dimostra che coloro che traggono profitto da questo commercio sono nel mirino e verranno portati davanti alla giustizia, ovunque operino”. Gli arresti in Libia fanno parte di una strategia più ampia per arginare l’aumento del traffico di esseri umani, che rimane una questione urgente sia per l’Europa che per il Nord Africa.

Negli ultimi mesi, c’è stata un’intensificazione degli sforzi per smantellare le bande di trafficanti, in particolare quelle che operano lungo i confini porosi e le vaste coste della Libia. Questa operazione segue la condanna del trafficante di esseri umani con sede nel Regno Unito, Ahmed Ramadan Mohamad Ebid, che ha orchestrato il trasporto di migliaia di migranti attraverso il Mediterraneo. Ebid, che è responsabile di aver facilitato gli attraversamenti illegali di circa 3.800 migranti dal Nord Africa verso l’Italia, è programmato per essere condannato il 19 maggio 2025.

Mentre le indagini sulle reti di traffico più ampie continuano, le autorità libiche e europee rimangono vigili nei loro sforzi per prevenire ulteriori sfruttamenti di migranti vulnerabili. La cooperazione di successo tra le forze di polizia libiche e del Regno Unito sottolinea la crescente determinazione internazionale a smantellare le operazioni criminali che mettono a rischio vite umane per profitto. Per ora, le autorità continuano a esaminare l’ampio panorama delle rotte di traffico, con l’obiettivo di perseguire i responsabili dell’operazione e garantire al contempo rotte migratorie più sicure in futuro.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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