ROMA (ITALPRESS) – Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, alla vigilia del summit dei ministri degli Affari Esteri in programma a Bruxelles, è tornato a parlare dell’allontanamento degli Stati Uniti dall’Europa per concentrarsi sul fronte Indo-Pacifico annunciato da Donald Trump, esortando i Paesi del Vecchio Continente a non indietreggiare. “È comprensibile che gli Stati Uniti vogliano concentrarsi sempre di più su questa parte del mondo – ha dichiarato Rutte -. È quindi logico che l’Europa si faccia avanti ancora di più”. “Gli Stati Uniti sono impegnati nella NATO”, ha ribadito Rutte facendo intendere che Washington non ha intenzione di ritirarsi dall’Europa.
Resta il fatto che Trump ha messo in crisi gli Stati membri della NATO con le sue aperture verso Mosca e le minacce rivolte a Kiev nel tentativo di porre fine alla guerra in Ucraina. In occasione del meeting di Bruxelles di questi giorni, i ministri degli Esteri dei Paesi NATO, temendo di essere escluse dagli sforzi diplomatici di Trump, cercheranno di inviare alla Casa Bianca messaggi attraverso l’inviato Rubio, tra cui l’approvazione a concedere una posizione neutrale permanente all’Ucraina, il riconoscimento dei territori occupati dalla Russia e i limiti militari imposti a Kiev.
Intanto l’avvicinamento dell’amministrazione Trump a Mosca ha già messo in pausa un piano di revisione della strategia della NATO sulla Russia per quest’anno. Gli Stati Uniti hanno segnalato una certa cautela nel parlare della Russia per timore che possa ostacolare i negoziati. A proposito di Ucraina, il Segretario Rutte ha dichiarato che gli alleati della NATO hanno stanziato più di 20 miliardi di euro (21,65 miliardi di dollari) in sostegni militari nei primi tre mesi dell’anno e che dalla riunione di Bruxelles si stabilirà un ulteriore aiuto.
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