OROSCOPO
mercoledì 26 luglio 2017

CALCIO: SERIE A. INTER, SAMPDORIA E VERONA DIETRO JUVENTUS E ROMA

25/09/2014 12.30

di FRANCO ZUCCALA'

MILANO (ITALPRESS) - Mentre si avvicina lo scontro diretto fra bianconeri e giallorossi (primo week-end di ottobre), il ritornello e' sempre lo stesso: Juve e Roma filano via in testa. I campioni d'Italia hanno fatto ancora festa contro il Cesena, i giallorossi (pur senza De Rossi e altri sette papabili) hanno vinto a Parma. Con un po' di fortuna, un grande Totti (assist per Ljajic) e una punizione formidabile di Pjanic nel finale. Ma il Parma forse non avrebbe meritato di perdere. Piu' netto il successo della Juve contro il Cesena, anche se il 3-0 ha preso avvio da un rigore contestato dai romagnoli. La doppietta di Vidal e il gol di Lichisteiner hanno siglato la ventesima vittoria casalinga consecutiva dei bianconeri allo Juventus Stadium. Il terzo incomodo, il Verona, era andato sotto di due gol contro il Genoa. Poi ha recuperato. Vedremo cosa fara' l'Udinese (forse senza Di Natale) nel posticipo sul campo dell'ammaccatissima Lazio (arbitro Rocchi) che dovra' fare a meno di mezza squadra. I friulani potrebbero risalire. Per adesso, al terzo posto ci sono Inter, Sampdoria e Verona. I nerazzurri, dopo il flop di Palermo, hanno inflitto la seconda sconfitta consecutiva all'Atalanta, che era la loro bestia nera. Gran gol di Osvaldo in acrobazia, dopo un rigore parato da Sportiello a Palacio; poi raddoppio di Hernanes. La Samp sta confermando di potere aspirare a una classifica di alto bordo. La vittoria sul Chievo ha ribadito che la squadra di Mihajovic e' sulla buona strada. Il gol di Ionita (moldavo, seconda rete) ha siglato il pari del Verona col Genoa: Matri aveva segnato due gol.
Le perplessita' destate dal Milan contro la Juventus hanno trovato conferma sul campo dell'Empoli, dove la difesa rossonera ha preso ancora gol (e sono otto), ma l'attacco e' andato bene (con dieci reti segnate e' il migliore); il primo centro di Torres e' stata una delle poche cose positive per la squadra di Pippo Inzaghi. C'e' tuttavia chi si e' chiesto stavolta cosa hanno sbagliato i rossoneri, rispetto alle direttive avute venerdi' scorso dal Patron. Bene l'Empoli, di cui si tessono gli elogi in fatto di gioco, ma che in definitiva e' in fondo alla classifica. Sarri (ancora espulso) ha fatto notare come gli arbitri siano soggetti a sudditanza rispetto alle squadre che indossano maglie "a strisce". Siamo andati a vedere e ce ne sono parecchie, ma non crediamo si riferisse a Sassuolo, Atalanta, Udinese o a formazioni che saltuariamente tirano fuori dall'armadio ad hoc abbigliamenti per influenzare gli arbitri. E' sicuro Sarri che Juventus, Milan e Inter influenzino il comportamento dei "fischietti"? Se sì, perche'? Perplessita' pure per un'altra gara senza gol della Fiorentina col Sassuolo. Un gol in quatto gare e' veramente poco per i viola. La vittoria del Torino a Cagliari (gol del rientrante Cossu) ha sbloccato una brutta situazione. I primi gol (Glik e Quagliarella) e la prima vittoria hanno rinfrancato i granata e messo nei guai il Cagliari di Zeman, ultimo. Altra squadra non certamente in auge e' il Napoli, che si e' fatto rimontare tre volte da un Palermo in gran spolvero, ma senza vittorie. Belotti (due gol) e Vazquez (ancora a segno) hanno infranto le possibilita' di vincere della squadra di Benitez, che non avra' vita tranquilla, nell'immediato. Il prossimo week-end (col derby genovese) sara' "influenzato" dalle Coppe. E vedremo chi scegliera' di soprassedere...
(ITALPRESS)