OROSCOPO
domenica 20 agosto 2017

CALCIO: SERIE A. LA JUVE A +3 SULLA ROMA, LA FIORENTINA FERMA IL MILAN

27/10/2014 12.30

di FRANCO ZUCCALA’

MILANO (ITALPRESS) - Ne’ Juve, ne’ Roma hanno fatto mirabilie e la primavera del Milan si e' fermata contro la Fiorentina. Ma i bianconeri si son rimessi in rotta, hanno battuto il Palermo, mentre i giallorossi hanno pareggiato a Genova e ora il vantaggio della squadra di Allegri e' di tre punti: non una differenza di poco conto. Vidal e' tornato a farsi notare, Llorente si e' sbloccato, la difesa bianconera ha riabbassato la saracinesca. Meglio i punti che il gioco, in certi casi. Del resto, siamo dei poveretti. Chi ha visto il “clasico” Real-Barcellona prima di Samp-Roma, ha avuto l’impressione che a Marassi si giocasse a ritmi di moviola, rispetto al Bernabeu. Noi “venditori di gol” abbiamo sottolineato piu’ le polemiche Inter-Juve che le frasi di "Agnellino" che ha parlato di calcio italiano “moribondo”. Ma sul nostro banchetto abbiamo ciò che abbiamo e questo dobbiamo proporre ai clienti, enfatizzando i calci d'angolo. La Roma a Genova ha trovato una Samp che avrebbe potuto perdere (palo di Gervinho, miracolo di Romero), ma anche vincere (occasione di Okaka mancata da due passi). Garcia ha negato l’effetto Bayern, ma di fatto nelle ultime quattro partite la Roma ha vinto solo contro il Chievo, pareggiando con la Samp e perdendo contro Juve (con polemiche) e Bayern (senza attenuanti). I giallorossi sono rimasti per la prima volta all’asciutto, senza gol. Trarne le conseguenze e’ facile. La squadra di Mihajlovic non ha ancora fatto il salto di qualita’: ha una difesa fra le piu’ forti (e infatti non ha mai perso), ma l’attacco non e’ capace di forzare dispositivi come quello giallorosso.
Si vedra’ contro le altre grandi: non bastano le esternazioni folcloristiche di Ferrero, per vincere lo scudetto. La Fiorentina ha fatto un punto importante a San Siro, ma e' sempre a mezz'acqua. Il Milan e' rimasto dietro Samp e Udinese. Si e' fatto rimontare dai viola, che non segnano facilmente, ma hanno fatto gol ai rossoneri. Torres resta un mistero. Con due gol di Di Natale (198 in serie A) e Thereau (da terra) l’Udinese e’ tornata alla vittoria ed e’ nuovamente nelle alte sfere della classifica, mentre l’Atalanta e’ rimasta con soli tre gol all’attivo. Una miseria.
Hanno vinto Lazio, Napoli e Inter, conquistando posizioni in classifica. I biancocelesti (quarto successo consecutivo) hanno approfittato di qualche errore difensivo dei granata (Gillet): ha deciso il vecchio Klose e la squadra di Pioli e' già fra le prime. Come il Napoli, che con qualche difficoltà iniziale, ha battuto il Verona di goleada, ritrovando i gol di Hamsik (doppietta) e Higuain (tripletta, un rigore). Callejon (un gol e un palo) e' il capocannoniere. Male la difesa scaligera. L'Inter a Cesena ha giocato meglio del solito, ma i romagnoli hanno contestato l'espulsione del portiere Leali in occasione del rigore decisivo di Icardi. Contro un avversario in dieci, i nerazzurri hanno colto una vittoria che ha allontanato la crisi fra le proteste dei padroni di casa. Sta andando bene il Genoa che, nonostante le contestazioni dei suoi tifosi, ha vinto a Verona contro quel Chievo cui non e’ servito il cambio di panchina, almeno per ora. Gasperini e’ arrivato a un passo dalle “grandi”. Maran dovra' lavorare duro. Fuori casa il Genoa ha fatto otto punti su dodici.
Il Cagliari che ha schiantato l’Empoli e’ parso a immagine e somiglianza di Zeman: oggi sugli altari, domani nella polvere. La prima vittoria del Sassuolo a Parma ha messo a nudo i problemi della squadra di Donadoni (settimo ko, difesa pu’ battuta con 20 gol subiti): la società potrebbe precipitare in caso di uscita di Ghirardi. Di Francesco puo’ ripetere il miracolo della salvezza.
Il turno infrasettimanale promette qualche capitombolo inatteso. Occhio a Genoa-Juve. Prosit.
(ITALPRESS)