OROSCOPO
sabato 24 giugno 2017

CALCIO: SERIE A. PIRLO SALVA-JUVE, PJANIC TRASCINA LA ROMA

01/12/2014 12.30

di FRANCO ZUCCALA’

MILANO (ITALPRESS) - Pirlo, "l'immortale" Pirlo, ha salvato in extremis la Juve da una brutta figura (in effetti i bianconeri non avevano giocato bene) nel Derby della Mole e da un passo indietro in classifica. Pjanic (doppietta) ha poi dato alla Roma un successo che sembrava in salita dopo il gol del 2-2 di Osvaldo. Intendiamoci: il Torino aveva meritato il pareggio (e forse di piu') nel derby. Tuttavia il successo risicato della Juve significa che, nonostante il fantastico gol di Peres e le occasioni capitate ai granata, i bianconeri (senza Buffon, infortunato a una spalla) sono stati in grado di tamponare situazioni al limite. Detto questo, bisogna anche dire che il derby e l'atteggiamento del Torino hanno messo in rilievo qualche punto debole dei campioni, che Allegri dovra' verificare, in difesa e in attacco. Forse mettere insieme tutti i centrocampisti di cui e' in possesso, a volte, non serve. La Roma ha risposto a tono alla Juve, dopo la feral notizia del successo in extremis dei bianconeri. Anche l'altalena di gol dell'Olimpico ha mostrato che non solo Mancini (espulso) deve lavorare per riportare in alto l'Inter, ma anche Garcia, per ridare solidita' alla difesa della Roma. Quella nerazzurra, poi, ha subito 19 gol, non e' fra le migliori, nonostante Handanovic. Le proteste nerazzurre sul gol di Pjanic, la necessita' di reinserire De Rossi, partito dalla panchina, faranno discutere. L'importante per i giallorossi era vincere, comunque. Ora il Genoa e' terzo, in attesa di Samp-Napoli.
A Cesena ne sono capitate di tutti i colori: la netta vittoria rossoblu (sesto gol di Matri che si e' fatto parare un rigore da Leali; anche Cascione ha colpito una traversa dal dischetto) ha infiammato l'ambiente del Grifone e ha depresso quello romagnolo, dove Bisoli traballa. Altra partita movimentata e' stata quella di San Siro. Il presidente dell'Udinese Pozzo ha tuonato contro l'arbitro Valeri per fattacci di cui aveva parlato anche in passato. Non e' la prima volta che se la prende con l'arbitro romano che, con "l'aiuto" degli assistenti Massa e Pairetto, ha destato parecchie perplessita'. C'era stato un gol del Milan (Rami) che era sembrato entrato (in Inghilterra usano il "goal control" che rivela subito se la palla e' entrata, da noi no: stavolta e' comunque parso di no); ma poi Valeri ha concesso un rigore ai rossoneri (mani di Honda, successivamente maltrattato da Domizzi, espulso) e ha cacciato Essien forse esagerando, per "compensare". Da un episodio in cui l'arbitro forse aveva ragione, sono venute fuori decisioni che son sembrate "condizionate". E' l'eterna storia delle decisioni arbitrali non digerite. Ma il Milan ha vinto meritatamente e Inzaghi ha spezzato la serie di cinque partite senza successi. Menez, dopo il rigore, ha segnato un gol straordinario: e' stato il migliore. Sul campo di un Chievo in ripresa, la Lazio non e’ riuscita invece a vincere. Sono tre partite che la squadra di Pioli non incanta: ha fatto un punto e un gol. Partita penosa piu' in generale. La Fiorentina invece ha ingranato, facendone quattro al Caglari a domicilio. Protagonisti dei gol Mati Fernandez (doppietta), Cuadrado e Gomez che non segnava da 259 giorni.
Un segno per il futuro? Ha continuato a sorprendere il Sassuolo e a deludere il Verona. La squadra di Di Francesco (ora a livello di competitors importanti) ha ottenuto il settimo risultato utile consecutivo, battendo in rimonta quella di Mandorlini che non vince da altrettante partite. Anche il Palermo sta risalendo rapidamente la classifica: ha battuto il Parma (sempre piu' inguaiato): il gol di Dybala (il quarto consecutivo) fara' aumentare ancora le quotazioni del giovanotto. Zampa gongola. Fra Empoli e Atalanta (senza gol e tifosi) e' finita con un triste zero a zero. Nel Monday Night, il Napoli, vorra' riconquistare a Genova il terzo posto contro la Sampdoria, che avra' le stesse pretese: certamente un osso duro da spolpare. La squadra di Mihajlovic, e' vero, viene da due pareggi e quella di Benitez ha palesato problemi in difesa. Tuttavia il Napoli potra' recuperare Jorginho e Albiol. L'esame sara' importante anche per i doriani, che ogni tanto si distraggono. Arbitro Rocchi. E venerdi' altro pericolo per la Juve: la trasferta a Firenze. La Roma, alle prese sabato con l'emergente Sassuolo, spera.
(ITALPRESS)