OROSCOPO
lunedì 27 marzo 2017

CALCIO: SERIE A.CONTI AMARI PER ROMA (-8 PUNTI),MILAN KO,GENOVESI VOLANO

03/11/2014 12.30

di FRANCO ZUCCALA’

MILANO (ITALPRESS) - Si e’ giocato col pallone “invernale”, ma non e’ cambiato molto: e' entrato in porta poco. Il campionato e’ fatto a scale: c’e’ chi le scende e c’e’ chi le sale. Juve e Roma hanno deciso di alternare belle e brutte figure. Adesso ci sara’ la Champions a dirci di piu’ sulle condizioni vere delle vedette del nostro campionato: la Roma sara’ all’Allianz Arena e la Juve se la vedra’ con l’Olympiacos. E siccome in casa giallorossa Sabatini ha ammesso che l’1-7 col Bayern ha avuto strascichi, ci chiediamo quali conseguenze avrebbero altri passi falsi in Europa della Roma (e della Juve). Certamente il Napoli ha dato una brutta batosta ai giallorossi che ha scoperto di essere forte con i deboli (Cesena, Chievo, Parma ecc.) e debole con i forti (Juve, Bayern, Napoli), almeno per ora. L’anno scorso la squadra di Garcia aveva vinto le prime dieci partite (30 punti: 8 piu’ di quelli attuali) con 24 gol segnati (ora 16) e uno subito (ora 6). Aveva battuto -fra l'altro- la Lazio, l’Inter a San Siro e il Napoli all’Olimpico. La Juve ha invece -dopo dieci giornate- gli stessi punti della passata stagione (25) e ha fatto fatica a segnare nelle ultime gare e in Champions: quest'anno ha realizzato quattro gol in meno (18 reti contro 22), subendone pero' solo quattro (10 l'anno scorso). Le somme le lasciamo tirare a voi. Certi passi falsi hanno dato coraggio agli inseguitori. In attesa della Lazio, la Samp e' tornata terza: Mihajlovic ha fatto uno scherzetto (amaretto e non dolcetto) al suo amico Montella che dovra' lavorare sulla fase difensiva e a insegnare a Gonzalo Rodriguez a tirare i rigori: se non si fosse fatto parare il tiro da Romero, la partita avrebbe preso un'altra piega, anche se il campo di Marassi non ha certo aiutato i viola.
Il Napoli, dopo errori ed omissioni, si e’ ritrovato fra i primi, con un attacco da 19 gol (il primo), un capocannoniere (Callejon: 8 reti) e un Higuain risorto (5 centri nelle ultime tre gare), nonostante i due rigori falliti. E’ stata la rivincita di “don Rafe’" Benitez che deve solo sistemare la difesa (12 reti subite). E' il momento delle squadre genovesi: il Grifone ha vinto a Udine. La squadra di Gasperini e' imbattuta in trasferta dove ha fatto 11 punti su 15. Matri ha segnato 5 gol (tutti lontano da Marassi), Di Natale si e' fermato a 199. I friulani non avevano mai perso in casa: hanno subito sette gol in due partite. E dire che i tifosi genoani avevano contestato la squadra rossoblu... Il Milan ha invece deluso ancora: due gol dal Palermo che lo ha dominato nel primo tempo a San Siro. Non basta avere un attacco forte: occorre equilibrio e se i rossoneri hanno subito 14 gol, non ne deve aver molto. La tattica del "tutti avanti" non ha funzionato. Il Palermo ha giocato una bella partita e fatto un bel passo avanti in classifica. Gran gol, quello di Dybala. Gli zero a zero di Torino-Atalanta e Chievo-Sassuolo, hanno confermato le difficoltà realizzative delle squadre di classifica medio-bassa: i bergamaschi hanno segnato 4 gol, il Chievo 6, i granata 7. Qualche rigore non assegnato: da quando han detto che in Europa gli arbitri intervengono poco e fanno giocare, alcuni dei nostri non fischiano piu'. Solo l’Inter poteva far risorgere il Parma, che e’ sempre in fondo, ma ora ha qualche speranza di riprendersi.
Dopo due vittorie di rigore, i nerazzurri hanno subito una doppietta dal deejay De Ceglie, che gliele ha suonate ben bene. Mazzarri corre rischi? Thohir gioca al risparmio: cambiare allenatore costa molto. Il tecnico nerazzurro ha la fiducia interessata del presidente. Si e' parlato di Mancini, uno che lavora (e vince spesso) a peso d'oro. A proposito di tecnici: Lippi ha vinto ancora in Cina: fara' il d.t., mentre sara' Cannavaro ad allenare il Guangzhou: notizia zuccherosa. Siamo un popolo di santi (pochi) e di navigatori (molti). Nel Monday Night, vedremo se la Lazio (senza Cavanda, Basta e Radu) diverrà terza battendo il Cagliari, ospite poco...educato, anche se privo di Avelar. Arbitrera’ Di Bello. Il Cesena ospitera’ il Verona (squalificato Leali): i romagnoli cercheranno punti-salvezza contro un avversario imprevedibile. Fischiera’ Calvarese. Gigi Riva venerdi’ festeggera’ i 70 anni. E’ ancora il cannoniere della Nazionale con 35 gol. Porto’ il Cagliari allo scudetto nel 1970 segnando 21 volte. Auguri, “Rombo di tuono”. Ce ne avesse uno oggi Antonio Conte, di Gigi Riva...
(ITALPRESS)