OROSCOPO
martedì 17 ottobre 2017

CALCIO: SERIE A. JUVE- VALANGA, ROMA OK, NAPOLI TERZO

10/11/2014 12.30

di Franco Zuccalà

MILANO (ITALPRESS) - La Juve ha dedicato al quarantenne "indiano" Del Piero i sette gol rifilati al Parma. La Roma, dopo una serie di risultati poco brillanti, ha ripreso a vincere contro il Torino e fra le due prime ci sono tre punti di distacco, quelli dello scontro diretto. Terzo ora e' il Napoli, che ha vinto a Firenze. La squadra di Allegri (priva di Pirlo) ha ritrovato i gol di Llorente, le prodezze di Tevez (mostruoso il suo primo gol, con una fuga di sessanta metri), ha sperimentato positivamente la difesa a quattro ed ha ora l’attacco piu’ forte del campionato (25 gol segnati) e la difesa meno battuta (4 gol subiti). Ora c’e’ persino chi dice che, senza Pirlo, la Juve ha nell’improvvisazione la sua migliore dote: insomma, se non gira il regista, visto che il gioco passa obbligatoriamente da lui, non gira la neppure Juve…Allora meglio non far giocare Pirlo ? Si puo’ dire tutto e il contrario di tutto. Certo, sul povero Parma (peggior difesa: 28 gol presi) ha grandinato. In questi casi l’allenatore paga, specie dopo un 7-0 (la peggior sconfitta di sempre degli emiliani), ma crediamo che Donadoni resistera' e potra’ salvarsi se recuperera’ gli infortunati. La Roma non ha avuto problemi contro il Torino. La buriana e' passata e la squadra di Garcia ha ripreso il suo cabotaggio al secondo posto: bei gol, gioco, voglia di rivalsa. E si e' rivisto dopo otto mesi Strootman, accolto da un'ovazione.

Al terzo posto s’insediato il Napoli, come detto. Higuain ha imbroccato una serie di gol decisivi e ha fatto centro pure stavolta. La squadra di Benitez (otto partite utili) ha spiccato il volo, i viola stanno lentamente affondando. La Sampdoria, contro il Milan, non e’ riuscita a dimostrare di essere in grado di fare l’atteso balzo in avanti: ha giocato una bella partita, ha reagito bene al vantaggio iniziale dei rossoneri, ma forse non e’ ancora matura per puntare in alto. Ne’ la squadra di Inzaghi ha fatto meglio: ha un attacco da venti gol, d’accordo, ma anche una delle peggiori difese (16 gol subiti in 11 partite), chiunque giochi. Ha ritrovato El Shaarawy e ha avuto conferme da Bonaventura, ma sono poche le eccellenze, per il resto. Tre pareggi in quattro partite (il migliore quello di Marassi) hanno tenuto più lontano il Milan dal terzo posto. Forse una vittoria nel derby, dopo la pausa azzurra, potra’ far ritornare in auge la squadra di Inzaghi. Ma il derby e’ una partita particolare…
Brutto il passo falso della Lazio, che sembrava candidata autorevole al terzo posto. A Empoli non ha fatto una gran figura ne’ la Roma, ne’ il Milan e la stessa Juve ha vinto senza brillare: l’attacco di Pioli (che pure e’ fra i piu’ forti) ha ciccato. Ma i meriti sono pure della squadra di Sarri. Il Genoa (in dieci) ha pareggiato meritatamente a Cagliari: ha rimontato su autogol e deve dire grazie a Perin per aver parato un rigore ad Avelar. L'Inter aveva cominciato male, contro il Verona (gol di Toni). I fischi del pubblico l'hanno svegliata. E Icardi (2 gol, sette in totale) l'ha portata a una vantaggio che non e' durato. Handanovic, mago dei rigori, ne ha parato uno a Toni. Ma i nerazzurri (in dieci: espulso Medel) si son fatti raggiungere da un gol di Nico Lopez ispirato da Saviola. Alla ripresa ci sarà il derby, che farà luce sul primato cittadino... Il Palermo ha rimontato l’Udinese su rigore di Dybala, ma poi, sempre dal dischetto, Vazquez si e’ fatto parare da Karnezis il possibile tiro della vittoria. In coda c'e' un terzetto già staccato: Chievo, Cesena e Parma. Il redivivo Pellissier, con una doppietta, ha aiutato Maran (e il Chievo) a vincere la prima partita ed a lasciare l’ultimo posto. Il Cesena ha alle spalle solo il Parma. Sassuolo-Atalanta, la partita degli “ex”, non ha entusiasmato: troppi errori (anche dell’esordiente arbitro Pasqua). La squadra di Colantuono ha segnato solo in tre partite su undici ! Pausa azzurra: per Conte quinta vittoria contro la Croazia ? (ITALPRESS).