OROSCOPO
lunedì 27 marzo 2017

CALCIO: SERIE A. SAMP E MILAN TAMPINANO JUVE E ROMA

20/10/2014 12.30

di FRANCO ZUCCALA’

MILANO (ITALPRESS) - Honda (6 gol, come Tevez), Zaza (un’altra pera alla “sua” Juve), Djordevic (a segno per la quinta volta) e Callejon (doppietta, sei gol anche lui) sono i personaggi simbolo di questa giornata che forse ha rasserenato gli animi, dopo il rovente “post” di Juve-Roma. In fondo, la “profezia” di Rudy Garcia che sabato, nella sua catilinaria anti-Juve aveva parlato di scudetto giallorosso, ha avuto un anticipo immediato nella tornata di sabato, quando i bianconeri si son fatti fermare dal Sassuolo (che era ultimo, ora non piu’) perdendo due dei tre punti che avevano strappato alla Roma nel chiacchierato scontro diretto dello Juventus Stadium. E’ chiaro che, anche se afflitta da molti infortuni, la squadra giallorossa ha capovolto la situazione, con la chiara e “facile” vittoria sul Chievo, mentre il Sassuolo ha dato -con una tattica aggressiva- la dimostrazione di come si puo’ mettere in difficolta’ la Juve: attaccata, la capolista talvolta soffre. Zaza e soci hanno messo in difficolta’ la difesa bianconera. Dopo il pareggio juventino, qualcuno ha sollevato i secondi dubbi su Allegri: i primi erano sorti quando l’ex tecnico milanista era stato ingaggiato al posto di Conte. La regola aurea alla Juve per non farsi criticare e’ quella di vincere sempre… Qualcuno ha cominciato a criticare anche la campagna acquisti della Juve, che ha lasciato andare i vari Isla, Quagliarella, Vucinic ecc., mentre Buffon, Pirlo cioe' lo zoccolo duro della squadra, e’ sempre piu’ vecchio. La Roma si e’ rafforzata maggiormente, si dice, con Iturbe, Keita, Cole, Manolas e gli altri. Ma come, la Juve non era considerata imbattibile, sino a pochi giorni orsono ? I bar e i salotti televisivi hanno del resto bisogno di clienti, per andare avanti. La Samp e’ terza: i blucerchiati erano sul 2-0 al Sant’Elia e un rigore con espulsione di Cacciatore, ha “spinto” il Cagliari verso il pareggio. Con i tre punti, la squadra di Mihajlovic (imbattuta come la Juve), sarebbe arrivata a una lunghezza dalla Roma (che sara’ sabato a Marassi) e a due dalla Juve. Che occasione perduta ! Il tecnico blucerchiato era furibondo: “Abbiamo perso, non pareggiato, sono deluso, ma abbiamo dovuto fare tre cambi forzati”. E’ continuata la scalata del Milan che ha vinto a Verona (dove non passava dal 28 aprile 2002) grazie a un autogol e a una doppietta di Honda che ha raggiunto Tevez in testa alla classifica dei cannonieri. Il Verona non ha giocato male: ha bucato in difesa. Ma il Milan ha l’attacco piu’ forte del campionato (16 gol): i rossoneri possono arrivare fra le prime, adesso e’ piu’ chiaro. Finale elettrizzante in Inter-Napoli con quattro gol e un 2-2 che ha lasciato le due squadre lontane dalla zona di classifica che conta. La squadra di Benitez, avanti due volte con Callejon s’e’ fatta acciuffare. L’Udinese ha perso altro terreno: Quagliarella, un ex, l’ha messa al tappeto. Thereau si e’ mangiato il pareggio, ma Vives ha preso un palo: il Torino sta recuperando. Come la Lazio, che non non pareggia mai: Djordevic ha segnato il quinto gol stagionale, mentre i viola hanno nuovamente smarrito la via del gol. In ripresa anche Atalanta e Palermo. La squadra di Colantuono, dopo quattro k.o., ha inflitto al Parma sesta sconfitta in sette partite, per uno sfortunato intervento di Mirante che ha favorito Boakye nel finale. La squadra di Donadoni (il tecnico non corre pericoli) e’ l’ultima con la peggior difesa (17 col subiti). C’e’ stato pure un faccia a faccia con i tifosi. Il Palermo ha (ri)acciuffato la prima vittoria che, dopo un bel gol di Dybala, era stata vanificata da un rigore (Rodriguez): nel recupero ha segnato Gonzalez e Iachini ha salvato la propria panchina. Nel Monday Night, Genoa-Empoli (Cervellera): sembra una partita equilibrata, ma il Genoa potrebbe fare un bel passo avanti. Rossoblù senza Roncaglia. I toscani non sono avversari “facili”. Infine una leccornia: Corini esonerato dal Chievo. Arrivera’ Maran ? Si preparino anche gli altri tecnici che vanno male. La prassi e’ la prassi.
(ITALPRESS).